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un donatore moltiplica la vita
piazza virtuale Campagna nazionale donazione trapianto organi tessuti cellule 2012
Premio Moltiplica la vita 10 dicembre 2012:
con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Un premio per la tua storia

Un grazie per sempre

di Franco (Savasta)

Ero giovane. Avevo solo 24 anni, tanta voglia di una vita normale e purtroppo avevo già rinunciato a tanti progetti, anche alle belle ragazze con cui uscire  o andare a cena. Nei weekend, quando gli altri andavano al mare, o nei giorni della dialisi dovevo inventare un sacco di scuse. Se andavo in spiaggia, dovevo portare un grosso polsino per nascondere la fistola. Rinunciavo a qualunque cosa di serio con le ragazze, perché  sapevo che i loro genitori avrebbero creato mille difficoltà.

Arrivò un giorno di luglio di quattro anni dopo; ero in dialisi e giù di morale. Anche se ero in lista per il trapianto di rene, per  me non sembrava arrivare mai il momento. Ero anche senza lavoro, perché nessuno voleva assumere una persona che per la dialisi doveva assentarsi così tanto; la situazione era decisamente pesante. Mentre subivo il concreto trattamento, si avvicinò l’infermiere, mi guardò e mi chiese: «Tua madre è a casa adesso?» «Sì, perché?», gli risposi. «Dille che prepari la valigia. C’è un rene per te». 

Non scherzo: la pressione mi balzò a 220. Ma da quel giorno sono tornato a vivere. Ormai da 12 anni, da quando mi è stato donato un rene nuovo, sono tornato a giocare a calcio, a tennis, a correre la maratona, a fare impegnative passeggiate in montagna e, soprattutto, a fare grandi viaggi.

Il trapianto mi ha regalato la gioia: quella di mia madre  e di mio padre, che, lasciando questo mondo, mi ha potuto ricordare in salute,  la mia, perché ho conosciuto una ragazza meravigliosa che poi è diventata mia moglie.

Purtroppo solo cinque anni dopo che ci siamo conosciuti, sono dovuto tornare in dialisi. Tutti i giorni  combattiamo insieme per riavere tutte quelle gioie troppo presto sottratte, sperando che il miracolo si ripeta.

Un grazie per sempre a te, che, lasciando questa vita, con il dono dei tuoi organi hai regalato tante gioie ad altre persone. A me hai regalato, oltre alla salute, purtroppo di nuovo peggiorata, la cosa più bella: conoscere la persona che tutti i giorni mi è accanto. Senza quel trapianto non avrei mai conosciuto e potuto amare.

La donazione di organi è questa: una vita ci lascia, ma dal dolore ne possono rinascere altre